
Il crollo di alcune strutture durante un concerto a Mestre dimostra quando esistano ancora grossa carenze di CONTROLLI. Senza entrare in merito al caso specifico, che non consoco compiutamente e per il quale adesso indagano i giudici, posso assicurare che il 90% delle strutture per spettacolo (coperture, torri faro, strutture pubblicitarie,...) non sono costruite e montate per resistere ad azioni del vento così forti. Dovrebbero essere controventate adeguatamente, tirantate o zavorrate calcolando il carico di vento massimo fuori esercizio (cioè il vento che tira quando c'è la buriana..) Ebbene questo, per questioni puramente di "vil denaro" non viene quasi mai fatto. Si fà affidamento al fatto che l'evento eccezionale raramente avviene, quando però accade ci scappa, inevitabilmente l'incidente. Le aziende spesso non seguono i crismi della sicurezza per vincere la concorrenza e perchè I CONTROLLI NON CI SONO. In genere le commissioni provinciali di vigilanza si interessano di parapetti, vie di fuga e e ci si limita a visionare una documentazione cartacea. Quando poi agli occhi di un tecnico esperto certi "orrori" sono chiarissimi e non dovrebbero essere tollerati. Queste scelleratezze riguardano non tanto la costruzione delle tribune quanto le coperture, i torri faro e le strutture pubblicitarie. Ho visto coperture anche grandi che non erano nè fondate nè tirantate a dovere...






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